Dodici documenti ufficiali del Governo che prendono sul serio gli UFO
Richard Dolan OpenMinds
Traduzione a cura dello staff di UFO Planet
Per sapere di più su Richard Dolan si può visitare il seguente indirizzo: Keyhole Publishing

Se si chiede alla gente cosa ne pensa degli UFO, sicuramente si otterranno pareri che spaziano in tutti gli estremi e sfumature. Alcune persone sono così imbarazzate dal tema che semplicemente si rifiutano di prendere in considerazione la benché minima prova, come il Papa si rifiutò di guardare attraverso il telescopio di Galileo.
Altri sostengono non solo che gli alieni sono già qui, ma sostengono di avere precise informazioni privilegiate. Tra questi estremi ci sono infinite variazioni.
Dipende da come si affronta l'argomento. Alcune persone leggono libri sugli UFO per divertimento, come dei romanzi gialli o storie inquietanti. Altri sono più interessati alle prove scientifiche, come le analisi delle fotografie, video, o campioni di materiale. Altri ancora preferiscono strade più ipotetiche, come le teorie circa la possibilità di vita altrove, nell'universo, o su come un sistema di propulsione avanzato potrebbe funzionare. Inoltre ci sono una serie di studi specialistici che vanno dai rapimenti, ai crop circle, alle mutilazioni animali e altro ancora. In alternativa è possibile concentrarsi nel vedere le testimonianze degli avvistamenti UFO, un elemento della cultura popolare, o dal punto di vista psico-sociale.
Un altro approccio è quello storico. Ci sono documenti governativi che tutti possono leggere. Cosa ci dicono? Questi documenti possono dirci se il Governo si è mai interessato a questo fenomeno? In caso affermativo, per quale motivo?
Questo approccio potrebbe non avere lo stesso valore se, ipoteticamente, un pezzo di disco volante fosse sottoposto a prove di laboratorio. Ma sarebbe certamente importante dimostrare che il Governo possiede documenti secondo cui UFO sono qualcosa di davvero straordinario, e forse alieni. Anche dopo aver affermato per anni il contrario. Poiché la credenza negli UFO è un quasi suicidio professionale negli ambienti scientifici, cosa significherebbe se scoprissimo che, nei Governi, le istituzioni hanno preso il fenomeno seriamente per anni? Così e' accaduto. Lo hanno fatto.
Per molti anni è stato difficile ottenere documenti governativi declassificati sugli UFO. Durante gli anni ‘50 e ’60, alcuni documenti segreti furono mostrati al mondo. Nel 1974, il Governo degli Stati Uniti modificò il FOIA (Freedom of Information Act). Il risultato fu una vera e propria età dell'oro nella divulgazione dei materiali. Durò fino all’Ordine Esecutivo del Presidente Reagan, del 1982. Mentre i documenti sugli UFO continuano ad essere rilasciati, il ripetersi di quel periodo pare improbabile.
Questi documenti hanno un profilo decisamente poco interessante, la maggior parte non forniscono alcun elemento di prova sugli alieni, e molti sono di scarso interesse. Pochi si presentano notevolmente interessanti. Non si cerca di dimostrare che gli UFO appartengono agli alieni, o qualcosa di completamente diverso, ma mettono in chiaro che questo argomento fu preso molto sul serio agli alti livelli, ed è stato oggetto di grandi segreti.
Considerando quanto questo argomento sia stato dimenticato dalla cultura dominante, c'è da ricordare che si potrebbe andare a fondo ulteriormente, ma cerchiamo di analizzare alcuni di questi documenti. Anche se la maggior parte di essi sono ben noti ai ricercatori UFO, continuano ad essere quasi del tutto sconosciuti al grande pubblico. Alcune cose non sono così evidenti che appiano invisibili.

1. Il ‘Twining memo’ del 1947
Il Generale Nathan Twining
Questo è uno dei più importanti documenti UFO che abbiamo, datato 23 Settembre 1947, proprio all'inizio dell'ufologia moderna. Il Generale Nathan Twining, capo dell'U.S. Air Material Command (AMC), scrisse una lettera classificata al Generale dell'Air Force George Schulgen, riguardo ai "dischi volanti". Disse che gli oggetti erano "reali e non visioni o errori". Potrebbero essere fenomeni naturali come ad esempio le meteore. Ma: "Le caratteristiche operative segnalate, ci mostrano che si tratta di velivoli con un estrema velocità di salita, compiono manovre evasive quanto vengono intercettati e tutte queste informazioni portano a pensare che gli oggetti sono controllati manualmente, in automatico o da remoto." Twining elencò diverse descrizioni comuni degli UFO. In genere erano silenziosi, avevano una superficie metallica o riflettente, nessuna scia, visti in forma circolare, ellittica e molte volte piatti sul fondo. Molte descrizioni indicano una cupola nella parte superiore. Diverse relazioni parlano di voli in formazione. Tante informazioni specifiche.
Gli scettici sul fenomeno UFO rimarcano il fatto che Twining non citi i rottami del disco recuperato a Roswell. Questo è vero, lui era nella posizione per avere queste informazioni. Ma quello che non sappiamo è se Twining ebbe il permesso di divulgare a Schulgen l'incidente UFO. D'altra parte, Twining dichiarò che gli UFO non erano prodotti dell'ingegneria degli Stati Uniti. Questa notizia sorprese Schulgen, anche se tutto era sotto il suo controllo. Gli UFO erano frutto di una tecnologia segreta? E' una giusta domanda. Ora, con una retrospettiva di 50 anni, la risposta pare essere NO. Non ci sono prove credibili che gli Stati Uniti avevano la capacità di riprodurre tecnologia che potesse replicare le manovre dei dischi volanti, registrate nel 1947. Perché Twining doveva raccontare a Schulgen dei dischi volanti, se erano velivoli sperimentali americani? Non vi erano buone ragioni per farlo, o se c'erano non sono mai emerse.

2. Memorandum dell'FBI del 1949

J. Edgar Hoover
Questo documento di 3 pagine è altrettanto straordinario come il memo di Twining. Il 2 Gennaio 1949, lFBI rilasciò una nota sugli UFO, dal titolo "Protezioni delle installazioni vitali". Il documento classificato fu inviato al direttore dell'FBI J. Edgar Hoover, al G-2 dell’Esercito, all'Office of Naval Intelligence e all'Air Force Office Special Investigations. Si parla di un incontro tra questi gruppi riguardo agli UFO.
Ecco una dichiarazione chiave del documento: "L'intelligence dell'esercito ha recentemente detto che "la questione dei Velivoli Non Identificati o dei Fenomeni Aerei Non Identificati, altrimenti noti come 'Dischi Volanti' o 'Palle di Fuoco' è considerato Top Secret dagli uffici dell'intelligente, dall'esercito e dalle forze aeree". Questo fu un altro anno da ricordare, per l'ufologia moderna. Nel frattempo, fonti del governo continuavano a dire che questo fenomeno era solo una combinazione di falsi allarmi, allucinazioni, aerei convenzionali e di errori di identificazione di fenomeni naturali. Perché allora, l'argomento era considerato Top Secret?
La risposta è contenuta all'interno della nota stessa. Si cita, ad esempio, una 'near-collision' (un quasi scontro) di un aereo di linea commerciale, con un grande razzo (con finestrini) che viaggiava ad una velocità stimata di 2.700 miglia orari. Più gravi sono state alcune incursioni negli spazi aerei, da parte di oggetti sconosciuti, in prossimità delle installazioni atomiche a Los Alamos, nel New Mexico. La nota afferma che queste incursioni si verificarono per tutto il mese di Dicembre 1948 (il 5, 6, 7, 8, 11, 13, 14, 20 e 28). I testimoni di questi fenomeni inspiegabili erano "Agenti Speciali dell'Office of Special Investigation, piloti di linea, piloti militari, ispettori di sicurezza e privati cittadini di Los Alamos."
Gli avvistamenti proseguirono nel 1949, un oggetto simile fu visto il 6 Gennaio di quell'anno. La nota prosegue spiegando che "recenti osservazioni hanno indicato che i fenomeni non identificati viaggiavano ad una velocità stimata che andava da un minimo di 3 km al secondo ad un massimo di 12 km al secondo, per una media calcolata di 7 meglio e mezzo al secondo o 27.000 miglia all'ora." Inoltre, in due diverse occasioni, furono avvistati dei radicali cambi di rotta repentini, con grande manovrabilità a incredibili velocità. Tutto faceva pensare che questi oggetti fossero interessati a Los Alamos. La nota precisa che i rapporti indicavano che gli oggetti sconosciuti erano di aspetto rotondo e, qualche volta, a forma di diamante, con una definita sorgente luminosa. In due occasioni, i rapporti furono ricevuti da più unità di osservazione. Vi furono alcune speculazioni sul fatto che gli oggetti fossero di origine Sovietica, ma nessuna prova fu mai mostrata.
La nota, inoltre, specifica che nessuna ragione scientifica poteva spiegarne l'origine. "Le sole conclusioni che furono fatte era che si trattava di fenomeni naturali, o di ordigni non creati dall'uomo". Nessun esperimento scientifico conosciuto degli Stati Uniti, poteva generare quei fenomeni. Nella terza pagina venne ipotizzata l'idea dei Raggi Cosmici, anche se nessuna teoria o prova a sostegno veniva citata. Anche se nella nota non si menziona l'ipotesi extraterrestre (ETH), il tentativo di spiegare il fenomeno di Los Alamos, sia come fenomeno naturale o artificiale, non evidenzia alcuna prova concreta.

3. Report dell'Intelligence dell’USAF del 1951

Questo rapporto descrive un incontro molto ravvicinato, il 9 Luglio 1951, tra un UFO e il pilota di un aereo da caccia F-51, della Base Aerea di Lawson, in Georgia. Il pilota, un veterano della Seconda Guerra Mondiale, descrisse dettagliatamente, nella sua relazione, questo incontro. "L'oggetto descritto era piatto nella parte superiore e inferiore, di fronte sembrava avere dei bordi arrotondati e leggermente smussati. Pareva essere rotondo e girava in senso orario.. Non sembrava essere in alluminio. Fu osservato solo un oggetto. Era bianco accecante. Nessuna scia di scarico dei vapori o sistema di propulsione visibile. Viaggiava ad una velocità tremenda. Il pilota lo vide ad una distanza di 300 o 400 piedi, e pareva essere di 10 o 15 piedi di diametro. Il pilota sentì un rumore, come un "BUMP", quando l'UFO passò sotto il suo aereo. Il pilota era considerato da tutti altamente affidabile, con maturità di giudizio e un osservatore credibile". Nessun altro commento è necessario.

4. Il Memorandum Chadwell del 2 Dicembre 1952

Il Generale Walter
Bedell Smith
Il Direttore della Cia, Walter Bedell Smith, fu il destinatario del Memo Chadwell. Smith era stato anche capo di stato maggiore del Gen. Dwight Eisenhower, durante lo sbarco in Normadia, nel 1944.
Il 1952 fu un anno importante nella storia degli UFO. In tutti gli Stati Uniti, il numero di avvistamenti era salito alle stelle, e molti di questi incontri furono ben documentati dal personale militare. Alla fine di luglio, l'Air Force tenne una conferenza per spiegare che, sebbene alcuni di questi rapporti rimanessero senza spiegazione, non vi era alcuna prova che gli oggetti fossero alieni. In realtà le cose non erano così chiare.
H. Marshall Chadwell fu Direttore della Scientific Intelligence della CIA, e fu molto interessato a questo problema. In questa nota, indirizzata al Direttore della CIA, Generale Walter Bedell Smith, Chadwell scrisse: "In questo momento, le relazioni di incidenti ci convincono che succede qualcosa che deve avere immediata attenzione… Avvistamenti di oggetti non identificati a grandi quote e che viaggiano ad alte velocità, in prossimità dei principali impianti della difesa degli Stati Uniti, sono di natura tale da non essere attribuibili a fenomeni naturali o a velivoli aerei noti". Questa affermazione è attendibile. Questo commento da un funzionario di alto livello, afferma che gli UFO sono reali, probabilmente artificiali e probabilmente guidati in modo intelligente e, a quanto pare, non è "roba nostra". Nessuna ipotesi seria a determinato che si trattasse di velivoli sovietici. Se non è americano, se non è sovietico, non sono fenomeni naturali e sembrano sotto controllo tecnologico e intelligente, a questo punto non rimane più nulla. Il Memo di Chadwell chiariva di aver capito di cosa si trattasse, ma comprensibilmente era restio a ribadire l'ovvio.

5. Report di emergenza della Base dell’Air Force di Maxwell, del 1954

Per tutto il 1950, ci furono violazioni dello spazio aereo americano. La presente relazione (intitolata "Emergenza") proviene dal centro d’assistenza al volo della Maxwell Air Force Base, e fu inviata al comandante dell'Air Defence Command (ADC) nel Colorado. La relazione descrive l'ingresso nello spazio aereo di uno "strano oggetto stazionario, che variava in lucentezza", che si mosse rapidamente per poi tornare nella posizione originale. La base inviò un elicottero per indagare. La valutazione del pilota: "Sicuramente non è una stella". Molte persone videro quell'oggetto dalla torre di controllo, e dalla torre civile fu riportato l'avvistamento via radio. L'oggetto cambiò intensità di illuminazione, mostrando un lieve bagliore rosso e scomparve. Avrebbe potuto essere una stella? Forse. La stessa cosa si domandò il personale, all'epoca, ma conclusero che non lo era.
Secondo la relazione: "…Il pilota dell'elicottero volle sottolineare che l'oggetto era come un disco, era fermo a 2000 piedi di altezza e sarebbe stato felice di testimoniare su ciò che aveva visto". Vale la pena notare che le copie di questo rapporto furono inviate alla CIA, alla National Security Agency (NSA), al Joint Chiefs of Staff ed a ciascuno dei servizi militari.

6. Intrusioni sull'Air Force Base di Minot nel 1966
Una grande ondata UFO si ebbe sugli Stati Uniti alla metà degli anni '60. Ciò causò un bel po' di pubblicità, l’interesse del Congresso e alla fine lo studio degli UFO da parte dell'Università del Colorado, con la speranza di risolvere la questione una volta per tutte. Anche se la Commissione del Colorado doveva avere pieno accesso ai report classificati sugli UFO, in pratica ricevettero ben poco per le indagini.
Uno dei tanti rapporti classificati che riuscì ad emergere, riguardava un caso avvenuto sull’Air Force Base di Minot, nel Nord Dakota, il 24 Agosto 1966. Quella notte, un aviatore riferì via radio di una luce multicolore vista molto in alto nel cielo. Una squadra si recò sul punto e confermò che si trattava di qualcosa di sconosciuto. In seguito, videro un secondo oggetto bianco transitare davanti le nubi. Il radar della base registrò tutto, l'oggetto era a 100.000 piedi (quasi una trentina di km). L'UFO si alzò e scese più volte, ed ogni volta che scendeva, un ufficiale a capo di una batteria di missili, si accorse che le sue trasmissioni radio si interrompevano con una scarica elettrostatica. In seguito, l'oggetto fu visto atterrare ad una quindicina di miglia a sud della zona. L'Air Force allertata, inviò sul luogo una squadra per controllare. Secondo il rapporto, i militari videro che l'oggetto era quasi appoggiato al suolo. Il rapporto ufficiale: "Quando la squadra era a circa 10 miglia dal luogo dell'atterraggio, l’elettricità statica interruppe i contatti radio con la Base. Cinque o otto muniti più tardi, la luce diminuì e l'UFO decollò. A quel punto, un altro UFO fu notato sia visivamente che dal radar. Il primo, decollato, passò sotto il secondo. Anche il radar registrò la manovra. Il primo proseguì verso nord, e il secondo scomparve con un bagliore rosso".

7. Base Aerea di Malmstrom - 1967
Il Capitano Robert Salas
Alle prime ore del mattino del 16 Marzo 1967, presso l'Air Force Base di Malmstorm, nel Montana, si verificò uno degli eventi più stradivari nella storia degli incontri militari-UFO. Sotto il cielo parzialmente nuvolo del Montana, un aviere dell'Oscar Flight Launch Control Center (LCC), vide un oggetto simile ad una stella che viaggiava a zig-zag sopra di lui. Poco dopo apparvero una luce più grande ed una più piccola che si comportavano in maniera simile. L'aviere chiamò il sottufficiale e i due uomini riuscirono a vedere le manovre "impossibili" delle luci. Il sottufficiale telefonò al suo comandante, il Capitano Robert Salas, che si trovava presso il centro sotterraneo di controllo dei lanci. "Grandioso" disse Salas. "Osservale e fammi sapere se si avvicinano". Pochi minuti dopo, il sottufficiale chiamò ancora una volta, gridando che un UFO rosso incandescente era poco fuori il cancello. "Che cosa volete che facciamo?" Chiese il sottufficiale. Salas gli disse di mettere il sito in sicurezza, e che stava per telefonare al Comandante della Base. "Signore" replicò il sottufficiale, "Sto andando ora, uno dei ragazzi è ferito”. Prima che Salas potesse chiedere del ferito, il sottufficiale aveva riagganciato. L'uomo non fu ferito in maniera grave, però fu trasportato via con un elicottero della Base. Salas svegliò il suo comandante, il tenente-colonnello Fred Meiwald e lo informò. Mentre accadeva questo, i missili si disattivarono (il cosiddetto NO-GO) e in breve tempo si disattivarono tutti.
A venti km di distanza, presso l'Echo-Flight Launch Facilities, si presentò lo stesso scenario. Il Tenente Walter Figel, il Vice Comandante del Missile Combat Crew dell'installazione, fu presente quando uno dei missili Minuteman si disattivò. Chiamò il sito missilistico ed apprese che un UFO si trovava sopra la località. Come Salas, Figel dubitò della storia. Ma poco dopo, dieci missili balistici intercontinentali, andarono nello stato di "NO-GO" in rapida successione. In pochi secondi il sito era completamente disabilitato. Squadre di intervento furono mandate presso le strutture di lancio, sulle quali erano già presenti le squadre di manutenzione. Figel non disse che un UFO era presente in zona. Ma all'arrivo dei militari specializzati, tutti riferirono di vedere UFO stazionanti sopra le installazioni. I missili rimasero inattivi per la maggior parte della giornata. Nessuna investigazione dell'Air Force, né test di laboratorio, fatti presso gli stabilimenti della Boeing di Seattle, riuscirono a spiegare il motivo dell'arresto. Secondo il capo ingegnere della Boeing, "non c'era nessuna spiegazione tecnica che potesse spiegare l'evento." Gli UFO non fecero parte di questa analisi.

8. Air Force Base di Wurtsmith - 1975

Nei mesi di Ottobre e Novembre del 1975, ebbe luogo un'altra straordinaria serie di violazioni dello spazio aereo, questa volta lungo tutta la frontiera del Nord degli Stati Uniti, e coinvolse diverse basi militari, dal Montana al Maine. Incursioni dello spazio aereo si registrarono anche nel 1976. Fino ad oggi questi eventi risultano inspiegabili, in senso convenzionale.
La sera del 31 Ottobre 1975, a Wurtsmith, presso la Base Aerea del Michigan, un aviere vide apparire delle luci in volo a bassa quota, forse un elicottero, vicino alla zona sud del perimetro della base, e si dirigevano verso ovest. L'oggetto aveva una luce davanti e due dietro. L'oggetto volava silenziosamente. Poco più tardi, altri testimoni videro delle luci verso il confine occidentale della base. Le luci tornarono verso nord e persero di quota. Poi se ne persero le tracce, anche se qualcuno sostenne di sentire in lontananza come un rombo di elicottero, che si perdeva a distanza. Poi per tre volte, nello spazio di 11 minuti, la polizia di sicurezza riferì che un oggetto senza luci - forse un elicottero - entrò nella base volando molto basso, sopra l'area di stoccaggio delle armi. Il personale radar rilevò oggetti volanti a bassa quota sulla zona. Al perimetro nord della base, uno dei velivoli accese le luci.
Un aereo KC-135 Stratotanker era in volo sulla base, in quel momento. Gli fu ordinato di intercettare e identificare l'oggetto o gli oggetti. L'equipaggio registrò quella che sembrava essere un solo UFO, a 35 miglia a sud della base. Tuttavia, ben presto, si resero conto che gli oggetti erano due e comunicarono che avevano luci lampeggianti irregolari. Le rivelazioni radar non durarono più di 10 secondi, e ogni volta che provavano ad avvicinarsi, le luci si spostavano. L'equipaggio perse definitivamente i contatti presso Saginaw Bay. Quattro anni più, tardi il navigatore precisò: "Sulla via del ritorno, rilevammo di nuovo l'UFO, a ore 8. Virò e continuò ad inseguirci. Infine, l'UFO cambiò direzione e si diresse nella zona della baia. So che questo può sembrare pazzesco, ma abbiamo stimato che l'UFO viaggiasse a 1000 nodi. Abbiamo proseguito in direzione della baia, fino al RAPCON (radar). Ci chiamarono e ci dissero che l'UFO si trovava a 4 o 5 miglia sulla costa, e stava viaggiando in direzione ovest. Ci indicarono la posizione dell'UFO, ma a qual punto avevamo poco carburante e fummo costretti a tornare a Wurtsmith. Ricordo che, mentre ci stavamo avvicinando, vedemmo di nuovo le luci vicine all'area di stoccaggio delle armi. Una settimana dopo discutemmo dell'incidente, e il Capitano Higgenbotham fu interrogato dall’OSI (Office of Special Investigation), e gli fu detto di non discutere più dell'incidente."
Potrebbe un elicottero avere quella tecnologia? In caso affermativo, l'oggetto avrebbe superato di molto le prestazioni del più avanzato elicottero del mondo: l'Apache che all'epoca era solo un prototipo. Ancora oggi, l’Apache non è in grado di eguagliare le prestazioni rilevate. E ancora una volta, ci si pone la domanda di chi fosse il responsabile di quelle azioni.

9. L'incredibile incontro di Teheran nel 1976

F-4 Phantom
La notte del 18 Settembre 1976, l'Air Force Iraniana fu coinvolta in una dei più drammatici eventi UFO della storia moderna. Non solo il caso in sé fu straordinario, ma lo fu anche uno dei 4 documenti rilasciati dall'US Defence Intelligence Agency. Lo strano evento iniziò dopo le ore 10.30 del 18 Settembre, quando la torre di controllo dell'aeroporto di Mehrabad, ricevette delle chiamate che riferivano di un oggetto sconosciuto in volo a 1000 piedi, nella parte settentrionale di Teheran. Il supervisore della torre di controllo osservò l'oggetto con un binocolo, descrivendolo di forma rettangolare o cilindrico. Secondo la testimonianza, le due estremità dell'oggetto erano pulsanti di colore biancastro-blu. In mezzo, si poteva vedere una luce rossa rotonda. "Ero stupito". Segnalò l'accaduto all'Air Force Iraniana. A duecento miglia di distanza, presso l'Air Force Base di Shahrokhi, il Generale Nader Yousefi ordinò ad un F-4 Phantom di indagare. Decollò alle ore 1.30 di mattina del 19 Settembre. Secondo il pilota, l'oggetto era intensamente brillante e ben visibile, alla distanza di 70 miglia. Quando si portò ad una distanza di 25 miglia nautiche (29 miglia terrestri), tutte le strumentazioni di bordo, comprese le comunicazioni, si disabilitarono. A quel punto il pilota decise di interrompere l'intercettazione cambiando rotta, e gli strumenti ripresero a funzionare. Intanto, il Generale aveva già autorizzato il decollo di un secondo F-4. Quando il secondo pilota raggiunse la distanza di 27 miglia nautiche, registrò un notevole ritorno radar, paragonabile a quella di un aero cisterna Boeing 707. A questo punto, l'UFO cominciò ad allontanarsi dall’F-4 alla stessa velocità. Era estremamente brillante e si potevano notare luci stroboscopiche disposte su uno schema rettangolare. I colori delle luci variavano dal blu al verde, rosso e arancione, anche se la sequenza era così veloce che a mala pena si potevano distinguere.
L'UFO rilasciò poi un oggetto luminoso, stimato grande quanto un terzo della grandezza della luna visibile. Si diresse molto velocemente dritto verso l'F-4. Il pilota cercò di fare fuoco lanciando un missile AIM-9, ma in quel momento il pannello delle armi smise di funzionare e perse tutte le comunicazioni. Il pilota cercò di evitarlo cambiando rotta, ma l'oggetto lo seguì. In seguito, l'UFO si ricongiunse di nuovo con l'altro UFO, da cui era partito. Il pilota riprese le comunicazioni e il controllo degli armamenti. A questo punto un altro UFO uscì dall'oggetto principale e discese rapidamente verso terra. Il pilota credendo che l'oggetto si schiantasse al suolo, fece una manovra per evitare l'esplosione. Ma l'UFO si posò dolcemente a terra rischiarando,con una luce molto brillante,una superficie di 2 miglia. L'equipaggio dell'F-4 notò che l'oggetto,poco dopo,tornò indietro. Prima di atterrare fecero parecchi giri sull'aeroporto di Mehrabad, registrando interferenze e perdita delle comunicazioni, e durante la fase di atterraggio dall'F-4 videro un oggetto di forma cilindrica, con luci molto brillanti alle estremità e un flash al centro. I militari chiesero alla torre di controllo se si rivelava qualcosa, ma la risposta fu che non c'era traffico anomalo nella zona.
Il mattino seguente, gli equipaggi dell'F-4 furono portati in elicottero presso l'aerea nella quale era stato visto atterrare l'UFO. Era un letto di un lago asciutto. Non videro nulla, ma rilevarono un segnale (come un beep), ad ovest della zona. Di ritorno, il segnale si fece molto più inteso, proprio sopra una piccola casa. L'elicottero atterrò e chiesero agli abitanti se avessero notato qualcosa di strano la notte precedente. Le persone riferirono di aver udito un forte rumore e visto una luce molto brillante, come un "fulmine". Benché la nota facesse riferimento ad ulteriori informazioni, nessun documento militare è mai venuto alla luce. I ricercatori Barry Greenwood e Lawrence Fawcett dichiararono che il caso Iraniano era di notevole spessore, tuttavia nessuna ammissione è mai venuta dall'ente governativo. Le testimonianze negli anni successivi, fatte dai Generali dell'aeronautica iraniana Nader Yousefi e Mahmoud Sabahat, hanno rivelato che il Generale John Secord, capo della missione USAF Orion, fece un brifing di alto livello con le autorità iraniane e con i piloti. Inoltre, il Tenente-Generale Abdulah Azarbarzin, dell'Imperial Air Force Iraniana, ammise con i giornalisti degli Stati Uniti, che un accurato documento sull'incontro con l'UFO, venne trasmesso all'USAF. "Questa fu una richiesta degli Stati Uniti. Hanno delle procedure, e se avessimo avuto delle informazioni sugli UFO, ce le saremmo scambiate". Nel 2005, uno dei piloti iraniani, il Generale Parviz Jafari, confermò i fatti avvenuti in una intervista rilasciata a Witley Strieber e al Dr. Roger Leir.
Gli analisti dell'intelligence statunitense hanno rilevato un caso spettacolare. Una valutazione, nei files della DIA, ha stabilito: "Una relazione eccellente. Questo caso è un classico che soddisfa tutti i criteri necessari per lo studio di convalida di un avvistamento UFO: a) l'oggetto è stato visto da più testimoni, da diverse posizioni e punti di vista… b) la credibilità di molti testimoni è elevata (un Generale dell'Air Force, equipaggi qualificati di aerei, esperti operatori radar). c) rilevamenti visivi sono stati confermati dal radar. d) simili effetti elettromagnetici (EME) sono stati riportati da tre velivoli diversi. e) sono stati registrati fenomeni fisiologici su alcuni membri dell'equipaggio (vale a dire perdita della visione notturna, a causa della luminosità dell'oggetto). f) è stata registrata una grande manovrabilità degli UFO".
Nel 1990, Lee Graham e Roger Regehr, dell'Aero-Jet in California, confermarono che l'avvistamento avvenuto a Teheran, fu registrato via satellite anche dai sistemi DSP (Defence Program). E' una piattaforma sita nello spazio, usata principalmente per il rilevamento del lancio di missili balistici. E' in grado di distinguere diversi tipi di aeromobili, confrontando la traccia infrarossi con un database completo di tutti i velivoli conosciuti. Graham e Regehr ottennero i tabulati dal DSP, e dai dati emersi, risultò che un oggetto sconosciuto era presente nello spazio aereo iraniano in quel momento.
La domanda ovvia è quale tipo di oggetto volò nei cieli di Teheran? Sulla base di tutto ciò che è noto, non ha senso affermare che si trattasse di tecnologia americana. Perché gli americani dovevano confrontarsi con l'Iranian Air Force, nel loro spazio aereo? Non vi è mai stata alcuna indicazione, negli anni successivi, che potesse accertare che la tecnologia sovietica fosse responsabile di questo evento, senza dimenticare il fatto che, nel 1976, un interferenza da parte sovietica sarebbe stata molto più provocatoria di quella americana. In seguito, l'Iran chiese agli opposti schieramenti se vi era una qualche prova del proprio coinvolgimento. Nessuna rivendicazione fu mai fatta. Il vero problema è che, questo oggetto, superava chiaramente ogni tipo di velivolo degli USA.

10. Dal Memorandum del Col. dell’USAF Charles Halt

Il Ten-Col. Charles Halt
L'incidente di Rendlesham Forest rimane tra i più importanti casi UFO di sempre. Si trattò di un atterraggio di un velivolo sconosciuto, presso due basi aeree in Gran Bretagna, testimoniato da molti militari americani, ed è supportato da documentazione militare. Inoltre, nell'aerea, erano presenti armi nucleari, un fatto negato dalle autorità per anni, ma ammesso in seguito. I critici sostengono che il caso rimane controverso, perché i sostenitori non concordano su alcuni dettagli importanti. Altri, invece, hanno sostenuto che l'avvenimento ha delle spiegazioni banali. Inoltre, la confusione ha afflitto il caso, come ad esempio le date esatte in cui si è verificato. Un grande sostegno al caso proviene dai documenti redatti dal vice comandante della Base, il Tenente-Colonnello Charles Halt. E' stato redatto a memoria, alcune settimane dopo, lasciando dei punti interrogativi, forse le date errate degli eventi. Tuttavia, dettagli incredibili sono emersi da tanti testimoni, molti dei quali corroborati, ed è chiaro che qualcosa di straordinario era accaduto. Verso le prime ore del 26 Dicembre 1980, due pattuglie della polizia di sicurezza dell’USAF videro delle luci inconsuete, al di là del cancello posteriore, presso la Base RAF di Woodbridge. Partendo dal presupposto che poteva essere un velivolo in difficoltà, tre poliziotti furono incaricati di andare a piedi, per indagare.
Secondo la relazione di Halt (che attribuiva questa osservazione alla sera seguente), fu notato un oggetto splendente e di forma triangolare nella foresta. L'UFO era lungo circa 9 metri e alto 6 metri, emetteva una potente luce bianca. "Pulsava con una luce di colore rosso in cima, e una bianca e blu sotto. L'oggetto era poggiato a terra tramite 3 piedi". Man mano che la pattuglia si avvicinava, l'oggetto pareva andare indietro, verso una fattoria vicina, causando disturbi agli animali. Quindi scomparve in cielo. Un'ora dopo, l'oggetto fu di nuovo avvistato in cielo. Il giorno dopo, gli investigatori recatisi sul luogo dell'atterraggio, videro le tracce e le depressioni sul terreno dove si era posato l'oggetto. Più tardi, la sera, Halt e i testimoni videro una luce rossa che si muoveva e che pulsava. Ecco la descrizione: "Ad un certo punto apparve un oggetto che rilasciava particelle apparentemente incandescenti, quindi l'UFO si divise in 5 distinti oggetti bianchi per poi scomparire. Subito dopo, 3 luci luminose come stelle furono notate nel cielo. Due oggetti a nord e uno a sud, erano a circa 10 gradi dall'orizzonte. Gli oggetti si spostavano molto rapidamente, con movimenti netti ad angolo. Le luci erano rosse, verdi, blu. L'oggetto a sud rimase visibile per due o tre ore, pareva rilasciasse raggi verso il basso, come un flusso di luce.
Esiste, inoltre, una straordinario registrazione audio (che copre diverse ore) fatta mentre Halt e il suo team, stavano indagando nella foresta, durante la seconda notte. Inoltre, il personale militare, intervistato separatamente, riferiva le medesime versioni. Un fatto importante che emerse è che, l'oggetto che si era mostrato in volo sopra gli uomini di Halt, si librava immobile, brillava e lanciava misteriosi raggi laser verso il basso, sul bosco e sulla base RAF di Woodbridge. Con le parole di Halt, "era una sorta di danza nel cielo che, inviando fasci di luce… cadevano in diversi punti nella base… il personale dislocato vicino alla zona degli armamenti, ha segnalato anch'egli le luci… (il raggio) rimase per circa 5-10 secondi e, così come apparve, scomparve…
"
Non solo, ma nel 1993, Halt disse agli investigatori che questi raggi avevano addirittura attraversato le travi di acciaio, la terra e il cemento dei bunker, dove erano segretamente custodite le armi nucleari. Vista la storia degli UFO nelle vicinanze di armi nucleari, è certamente plausibile. Con il passare degli anni, l'importanza del caso di Rendlesham Forest ha continuato a crescere, non solo come incontro UFO, come tanti, ma uno dei casi più importanti di sempre. Il ministero della Difesa Britannico, per anni, facendo disinformazione e mantenendo il silenzio, dichiarò seccamente che Rendlesham non aveva alcuna importanza per la difesa.

11. La Guardia Costiera degli Stai Uniti incontra un UFO nel 1988

Questo estratto è stato tratto dal libro UFOs and te National Security State: The Cover-Up Exposed, 1973-1991. Articoli e citazioni sono forniti nel libro.
La sera del 4 Marzo 1988, preso Eastland in Ohio, non lontano dal confine con la Pennsylvania, Sheila Baker e i suoi figli stavano tornando a casa e si trovavano in prossimità del Lago Erie. Alle 18.30, la loro attenzione fu attirata da un grande oggetto luminoso, a quanto pare sospeso sul lago. Sembrava quasi un dirigibile. Ai vertici dell'oggetto parevano esserci delle luci. Si muoveva come se fosse un altalena. La luce più brillante pulsava. Una volta giunti a casa, convinse il marito, Henry, a recarsi sulla spiaggia per vedere l'oggetto. Lì, in piedi sulla riva del lago Erie, tutti videro l'UFO. Era di colore grigio pistola, metallizzato e molto grande. Henry, più tardi, affermò che visivamente era più grande di un pallone da football. Non emetteva alcun suono. Secondo i testimoni, a causa del calore, il ghiaccio che ricopriva il lago si era rotto. L'oggetto poi ha cominciato a girare lentamente verso una parte del lago, arrivando a quasi 1/4 di miglio di altitudine. Visibilmente nervosi, tornarono indietro e continuarono a guardare l'oggetto da casa. Da quella posizione, lo videro scendere e luci di colore rosso e blu furono notate attorno all'oggetto. Queste luci aleggiavano attorno all'oggetto principale, che poi si lanciò ad alta velocità e a zig zag nel cielo notturno. Henry ritenne che le luci erano molto più piccole rispetto l'oggetto principale, ed erano grandi, forse, quanto un Cessna monoposto (piccolo aereo). "Si sono avvicinati alla riva, hanno compiuto una manovra ad angolo retto e si sono lanciati vero l'alto". Diversi altri UFO furono visti vicino l'impianto Nucleare di Perry da alcuni vicini della famiglia, che provarono a fotografarli senza successo.
In risposta alle svariate telefonate fatte dai cittadini testimoni, due membri della Guardia Costiera, il marinaio James Powers e l'ufficiale John Knaud, si recarono in loco. Appena arrivati, un oggetto triangolare si avvicinò facendo spegnere le luci del loro veicolo. Videro velivoli a forma triangolare volare sopra il lago, uno dei quali accelerò e si diresse verso di loro. I Baker (la famiglia di Henry), tornarono verso la spiaggia e ascoltarono la comunicazione radio fatta dalla Guardia Costiera, che comunicava con la Base di Detroit. Questo è quello che ascoltarono: "…vi informiamo che l'oggetto sembra essere atterrato sul lago… Ci sono altri oggetti in movimento attorno ad esso. Vi informiamo che questi piccoli oggetti si muovono a grande velocità. Non si registra alcun suono o rumore di motore, e volano molto basso. Vi informiamo che non si tratta di pianeti."
Nello stesso momento, a 15 miglia a sud-est, non lontano dall'impianto Nucleare di Perry, Cindy Hale stava camminando con il suo cane. Vide una luce triangolare aleggiare sopra di lei. Il suo cane iniziò a guaire. Il triangolo mostrò una seri di luci multicolori, e lei rispose accendendo il suo accendino. La cosa andò avanti per circa trenta minuti, fino quando il triangolo, accelerando, sparì verso sinistra e senza suoni. Un altro residente locale, Tim Keck, stava osservando le stelle con il suo telescopio, quando vide un oggetto luminoso triangolare. Per fortuna, aveva la sua macchina fotografica, un apparecchio economico preso con la promozione del Burger King, ma funzionò. Scattò una foto all'oggetto, prima di scomparire all'orizzonte. A causa della macchina, parte dell'oggetto fu impresso oltre il bordo del negativo. Nel frattempo, sul lago, il grande UFO si era quasi posato sul ghiaccio. Henry Baker continuò ad ascoltare i dialoghi tra Knaub e la base: "Vi comunichiamo che l'oggetto illumina tutto il lago con le sue luci di colori differenti". Il ghiaccio emetteva rumori di rottura, tanto che, in alcuni casi, Knaub dovette gridare per farsi sentire alla radio. Nel frattempo, i triangoli rientrarono uno ad uno all'interno dell'oggetto principale. Il ghiaccio tuonò sempre più forte e, poco dopo, le luci scomparvero e il ghiaccio smise di emettere rumore. Dopo altri 30 minuti, l'oggetto più grande non fu più visibile. I testimoni supposero che si fosse nascosto sotto la superficie.
La mattina del 5, enormi pezzi di ghiaccio rotto furono notati proprio dove l'oggetto si era posato. Quel giorno, un rappresentante della Guardia Costiera disse che avevano informato l'esercito e la NASA. Non dovevano investigare oltre, e non dovevano prendere campioni di ghiaccio del lago. La questione era fuori dalla loro competenza. Tutte le informazioni venivano trasmesse alla Wright Patterson Air Force Base e a un impianto di Detroit. Dalla base non venne mai comunicato nulla. La Guardia Costiera stilò un rapporto, il 5 marzo 1988, descrivendo in modo conciso l'evento. La relazione affermava che un grande oggetto era atterrato a un quarto di miglio ad est della centrale nucleare "…rilasciando 3-5 oggetti volanti più piccoli, che si muovevano in maniera molto veloce. Questi oggetti erano di colore rosso, verde, bianco, giallo e sopra di essi vi erano luci stroboscopiche ad intermittenza. Potevano anche fermarsi in volo."
Durante la notte del 5 Marzo, Sheila Baker pensò di vedere lo stesso UFO, che si librava sopra il lago. La Guardia Costiera inviò nuovamente degli uomini, ma arrivarono troppo tardi e non videro nulla. La Guardia Costiera contattò il Lost Nation Airport di Willoughby, nell'Ohio. L'operatore della torre di controllo disse loro che le luci che videro erano Venere e Giove, che in quel momento erano quasi allineati astronomicamente. Le luci lampeggianti erano gas nell'atmosfera. La Guardia Costiera fece subito le correzioni del caso. L'intera serie di eventi fu poi smentita dal giornale Cleveland Paind Dealer e da altri media.
Qualsiasi sia stata la causa dell'avvistamento del 5 Marzo, era da correlarsi con gli episodi del 4 Marzo. L'organizzazione MUFON continuò ad indagare, mettendo addirittura un annuncio sul giornale per cercare altri eventuali testimoni. La tattica funzionò e altri si fecero avanti, tra cui Cindy Hale, Tim Keck e altri. Tutte queste persone descrissero attività UFO quella notte, tra le 22 e le 22,30, dicendo di aver visto i triangoli volanti. Bruce Maccabee analizzò la fotografia di Keck ed accertò che l'origine dell'immagine dell'oggetto era inspiegabile. Anni dopo, Sheila e Henry Baker non cambiarono versione ed erano certi di quello che avevano visto. Incredibilmente, il ricercatore Philip Imbrogno informò che un numero imprecisato di triangoli furono visti da diversi testimoni, vicino alla centrale nucleare di Indian Point, nello stato di New York, quello stesso giorno, il 4 Marzo 1988.
Grazie al numero dei testimoni, alla documentazione ufficiale, alle prove fotografiche e alla natura intrinseca della manifestazione stessa, l'incidente del Lago Erie deve essere considerato uno dei casi UFO più interessanti della storia moderna. Tutte le prove portano a pensare che questi oggetti erano guidati in maniera intelligente. Alla stessa Guardia Costiera, da parte di organismi superiori, fu impedito di continuare le ricerche su questa vicenda, e la questione è stata volutamente dimenticata dalla sicurezza nazionale e dai media.

12. UFO in Belgio, 1989-1990

Dalla fine del 1989 alla primavera del 1990, centinaia di segnalazioni di oggetti luminosi, spesso descritte come velivoli di forma triangolare, furono registrate in Belgio. L'avvistamento più spettacolare ebbe luogo la notte del 30 Marzo 1990. Migliaia di testimoni videro uno o più UFO volare a bassa quota, con luci lampeggianti al centro. L'Air Force Belga inviò due F-16 per intercettare gli UFO, i quali erano stati rilevati e monitorati da diverse stazioni radar della NATO. Anche i piloti dei jet potevano vedere gli oggetti, sia sui loro radar che a occhio nudo. L'aereo F-16, all'epoca ,era tra i migliori intercettori del mondo, e furono completamente surclassati dagli oggetti triangolari. Non solo potevano accelerare a velocità incredibile, ,a potevano volare anche ad una velocità inferiore alle trenta miglia orarie, e potevano cambiare quota quasi istantaneamente. Ad un certo punto, per esempio, una Base Aerea Belga tracciò uno di questi oggetti sul radar, mentre in meno di un secondo scese di quota di 4.000 piedi. E' quasi un miglio. Il comandante delle operazioni dell’Air Force Belga, Colonnello Wilfried De Brouwer, aggiunse: "Vi era una logica nei movimenti degli UFO". A chi appartenevano questi velivoli triangolari? Nonostante nessun aereo triangolare esistesse ufficialmente, molti sospettavano che si trattasse di un progetto segreto americano. I Belgi si informarono e fu loro risposto che nessun aereo USAF era operativo in quel periodo in quella zona. Fu difficile stabilire la verità.
Il Maggiore P. Lambrechts dell'Air Force Belga affermò che questi velivoli non parevano essere americani. La sua "Relazione sulle osservazioni degli UFO durante la notte tra il 30 e il 31 marzo 1990" comprende una cronologia dettagliata degli eventi e scarta svariate ipotesi. Secondo Lambrechts: "La velocità misurata in quel momento, e gli spostamenti a varie altitudini, escludono l'ipotesi secondo cui degli aerei furono scambiati per UFO. Si muovevano lentamente, in alcuni momenti, e le manovre differivano da quelle degli aerei. Anche se fu superata più volte la velocità del suono, nessuno "bang" fu sentito. Nessuna spiegazione può essere data, se questi triangoli erano americani, nessuna richiesta fu fatta dall'Air Force al governo Belga per una qualche missione, come sarebbe stato logico fare. Rimane, a tutt'oggi, la sfida a spiegare le evoluzioni degli UFO belgi."

E che dire oggi?

In questi ultimi decenni, è diventato difficile ottenere rapporti sugli UFO dalle agenzie governative degli Stati Uniti. Ciò non significa che non ci sono più incontri tra militari americani e gli UFO, è solo che la documentazione dettagliata non viene facilmente rilasciata. Per esempio, sappiamo di un avvistamento UFO che ebbe luogo nel 1996, presso la Griffis Air Force Base, nello stato di New York. Il ricercaore John Greenwald inviò richiesta al FOIA (Freedom of Information Act) per farsi mandare i report degli insoliti avvistamenti avvenuti presso la United States Space Command, della Base Aerea di Peterson, e ha ricevuto solo una sintesi delle relazioni. Gli avvistamenti coprivano il periodo dal 1995 al 1996, tutti in forma concisa: "16 Maggio 96 - 0800Z. Ricevuta la chiamata di un avvistamento UFO avvenuto A Griffis AFB NY. Quattro militari hanno osservato una luce arancione appena sopra i pali della linea elettrica. Avvistamento durato 5 minuti. Segnalati tramite conr/NEADS". L'incontro di Griffis non è assolutamente spettacolare, tutta via dimostra che l'Air Force continua ad avere interesse ed avvistare gli UFO.
Molto più interessante fu il tentativo, fallito, da parte di F-16, d’intercettare un UFO nei pressi di Washington DC, durante la notte del 25-26 Luglio 2002. molti testimoni telefonarono alla stazione radio locale e l'incidente fu anche brevemente ripreso dal Washington Post. Parlai di persona con il primo testimone, un ufficiale di polizia in pensione, Gary Dillman, che mi disse di aver visto 4 caccia F-16 facilmente superati da alcuni oggetti. Lasciarono la zona, ma poco dopo, due F-16 riapparvero inseguendo un UFO. Più tardi, altri testimoni videro 2 F-16 rincorrere un oggetto bluastro che, con facilità, distanziò i due velivoli. Un portavoce dell'Air Force disse, al Washigton Post, che l'UFO era stato monitorato anche dai radar dell'Air Force, ma scomparve. Tuttavia, l'Air Force aveva allegramente commentato che ci poteva essere una serie di scenari, ma non sappiamo quale.
Nessuna documentazione UFO è attualmente disponibile, ma è accaduto. Questo incontro non risaliva al 1950, ma fu dopo l'11 Settembre 2001. Un oggetto dalle prestazioni straordinarie eluse due intercettori sulla capitale della Nazione, e la notizia fu appena sussurrata dai media. Naturalmente, non è solo l'esercito degli Stati Uniti che incontra gli UFO. Questi tipi di eventi si verificano in tutto il mondo. Nel mio recente libro UFOs and te National Security State: The Cover-Up Exposed 1973-1991, mostra alcuni di questi casi.
Quanto scritto sopra dovrebbe far capire che gli UFO sono una parte significativa della nostra storia occulta. Hanno attirato l'attenzione dei militari del mondo, ed in particolare, quella degli Stati Uniti. E tuttavia questo forte interesse è eguagliato dal rifiuto assoluto di riconoscere pubblicamente il fenomeno. Non ci vuole un genio politico per capire che c'è una discrepanza tra quanto affermato e i fatti. Ci sono ragionevoli motivi per ritenere che una tecnologia, non appartenente a nessuna forza conosciuta terrestre, operi nella nostra civiltà, e alcune persone al potere sono ben consapevoli di questo.

Pagina 1 del Memoriale Twining
Pagina 2 del Memoriale Twining
Pagina 3 del Memoriale Twining

Pagina 1 del Memorandum dell'FBI del 1949
Pagina 2 del Memorandum dell'FBI del 1949
Pagina 3 del Memorandum dell'FBI del 1949

Pagina 1 della relazione del 1951
Pagina 2 della relazione del 1951


Pagina 1 del Memo Chadwell
Pagina 2 del Memo Chadwell

La relazione di Maxwell

Rapporto di Minot

Documento della Difesa degli Stati Uniti che conferma gli eventi a Malmstrom

Documento 1 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Documento 2 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti

Report degli incontri dell'US Defence Intelligence Agency 1 - 2 - 3 - 4


La nota ufficiale preparata da Halt

Relazione della Guardia Costiera

Documento 1 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Documento 2 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Documento 3 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Documento 4 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Documento 5 del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti

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