L'interesse precoce della CIA, 1947-52
La CIA ha diretto attivamente lo sforzo dell'Air Force, informandosi dell'evoluzione di numerose osservazioni e essendo sempre più inquietata dall'idea che gli OVNI potessero rappresentare una minaccia potenziale per la sicurezza. (10)
Data la distribuzione di osservazioni, gli ufficiali della CIA nel 1952 si chiesero se potessero riflettere la "follia del solstizio d'estate". (11) Gli ufficiali dell'Agenzia hanno accettato le conclusioni dell'Air Force sui rapporti di OVNI, benché avessero concluso "che c'era una piccola possibilità che potessero essere degli aerei interplanetari, è necessario fare inchieste su ogni osservazione."(12)
1952: UFO su Washington?

Una apparizione massiccia di osservazioni sugli USA nel 1952, soprattutto a luglio, ha allarmato l'amministrazione Truman. Il 19 e 20 luglio, gli schermi radar dell'Aeroporto Nazionale di Washington e l'Andrews Air Force Base hanno seguito dei misteriosi echi. Il 27 luglio gli echi riapparvero. L'Air Force fece decollare immediatamente i suoi aerei da intercettazione per indagare, ma non trovarono nulla. Gli incidenti, tuttavia, si diffusero in tutta la nazione.
La Casa Bianca volle sapere ciò che accadeva, e l'Air Force ha offerto rapidamente la spiegazione che gli echi radar potevano essere il risultato "d'inversioni termiche." Più tardi, una indagine dell'Amministrazione Aeronautica Civile ha confermato che tali echi radar erano comune e avevano per cause le inversioni termiche. (13)
Benché avesse diretto i Rapporti OVNI per almeno tre anni, la CIA reagì alla nuova ondata di osservazioni con la formazione di un gruppo di studi speciale presso l'Ufficio di Intelligence Scientifico (OSI) e dell'Ufficio dell'Intelligence Corrente (OCI) per esaminare la situazione. (14)
Edward Tauss, capo supplente della Divisione Equipaggiamenti e Materiale dell'OSI, riportò al gruppo che la maggior parte delle osservazioni di OVNIs potevano essere spiegati facilmente. Tuttavia, raccomandò che l'Agenzia continuasse a controllare il problema, in coordinamento con l'ATIC. Spinse anche affinché la CIA dissimulasse il suo interesse ai media e al pubblico, "vista la loro tendenza veramente allarmista" ha accettare un tale interesse come confermava l'esistenza degli OVNI. (15)
Al ricevimento del rapporto, il Direttore Aggiunto per l'Intelligence (DDI) Robert Amory, Jr. assegnò la responsabilità delle indagini sugli OVNI alla Divisione Fisica e Elettronica dell'OSI, con A. Ray Gordon come ufficiale incaricato. (16) Ogni branca della divisione doveva contribuire all'indagine, e Gordon doveva coordinarla attivamente con l'ATIC. Amory, che chiese al gruppo di concentrarsi sulle implicazioni per la sicurezza nazionale degli OVNI, rilanciava le inquietudini del DCI Walter Bedell Smith. (17)
Smith volle sapere se l'inchiesta dell'Air Force sui dischi volanti era sufficientemente oggettiva o no e quanto denaro e mano d'opera supplementare fossero necessarie per determinare la cause della piccola percentuale di dischi volanti non spiegati. Smith credette "che c'era una speranza su 10000 che il fenomeno possa essere una minaccia alla sicurezza della nazione, ma lo stesso rischio non poteva essere presa." Smith era responsabile della CIA nel coordinare lo sforzo per l'intelligence richiesta per risolvere il problema. Smith ha voluto sapere quale impiego poteva essere fatto del fenomeno OVNI a proposito dei nostri sforzi di guerra psicologica. (18)
Diretto da Gordon, il Gruppo di studio della CIA incontrò degli ufficiali dell'Air Force a Wright-Patterson e ha esaminato i loro dati e le loro conclusioni. L'Air Force dichiarò che il 90% dei rapporti di osservazioni erano facilmente spiegabili. Il restante 10 % era caratterizzato come "molti rapporti incredibili di osservatori credibili."
L'Air Force respinse le teorie che dicevano che eravamo implicati nelle osservazioni o che si stavano sviluppavano delle armi segrete sovietiche o che implicavano i "marziani"; non c'erano prove che convalidassero tale concetto. Gli inquirenti dell'Air Force hanno cercato di spiegare tali rapporti di OVNI come delle misinterpretazioni di oggetti conosciuti o di fenomeni naturali poco noti (19). L'Air Force e gli ufficiali della CIA hanno consentito che tale conoscenza esterna dell'interesse dell'Agenzia rendeva il problema OVNI più seria. (20) Questa dissimulazione dell'interesse della CIA ha notevolmente contribuito alla voce ulteriore di una cospirazione e di un cover up della CIA.
Il Gruppo di Studio della CIA studiò la stampa sovietica per cercare dei rapporti di OVNI, ma non né trovò nessuna, e il gruppo concluse che l'assenza di rapporti doveva esser il risultato della politica deliberata del Governo sovietico. Il gruppo ha notato che l'URSS poteva impiegare gli OVNI come strumenti di guerra psicologica. In più si preoccuparono che, se il nostro sistema d'allarme aereo era deliberatamente sovraccaricato da osservazioni di OVNI, i Sovietici potevano ottenere un vantaggio con la sorpresa in un attacco nucleare.(21)
A causa della situazione tesa della Guerra Fredda e l'aumento delle Capacità sovietiche, il Gruppo di studio della CIA ha visto l'interesse serio della sicurezza nazionale nella situazione dei dischi volanti. Il gruppo ha creduto che i Sovietici potessero utilizzare i rapporti di OVNI per provocare l'isteria della massa silenziosa e il panico negli USA. Il gruppo ha anche creduto che i Sovietici potessero usare le osservazioni di OVNI per sovraccaricare il nostro sistema d'allarme aereo che non poteva distinguere i veri obiettivi dai fantomatici OVNI. H. Marshall Chadwell, Direttore Aggiunto dell'OSI, ha aggiunto che considerava il problema di una tale importanza "che doveva essere portata all'attenzione del Consiglio della Sicurezza Nazionale, affinché uno sforzo coordinato dell'insieme della comunità porti a una soluzione." (22)
Chadwell informò che il DCI Smith sulla questione degli OVNI, nel dicembre 1952. Spinse l'azione perché era convinto che "qualche cosa accadeva su cui doveva portare una attenzione immediata" e che "questi avvistamenti inspiegati a grandi altitudini e viaggianti a grandi velocità in prossimità delle nostre maggiori installazioni difensive sono di tale natura che non sono attribuibili a dei fenomeni naturali o ad alcun tipo noto di mezzi aerei." Il DCI redasse una nota per il Consiglio della Sicurezza Nazionale (NSC) e ha proposto la Direttiva del NSC che stabiliva le indagini sugli OVNI come un progetto prioritario nell'intelligence e le ricerche della difesa e la comunità di sviluppo. (23)
Chadwell spinse Smith a stabilire un programma per la ricerca esterna di Scienziati per studiare il problema degli OVNI. (24) Dopo queste istruzioni, Smith diresse il DDI Amory per preparare una Direttiva dell'intelligence del NSC (NSCID) per sottomettere al NSC il bisogno di indagare gli OVNI e coordinare tali indagini con l'Air Force. (25)
CIA e Ufo