1950: L'interesse calante della CIA
per gli OVNI
Dopo il rapporto del Robertson Panel, gli ufficiali dell'Agenzia hanno messo la totalità della questione degli OVNI da parte. Nel maggio 1953 Chadwell trasferì la responsabilità principale del controllo frontale degli OVNI alla Divisione Fisica e Elettronica dell'OSI, mentre la Divisione della Scienza Applicata continuava a fornire i supporti necessari. (37)
Todos M. Odarenko, capo della Division Fisica e Elettronica dell'OSI, non volle prendere in considerazione il problema, si oppose perché si esigeva troppo tempo, analisi e personale della sua divisione. Data la conclusione del Robertson Panel, Si propose di considerare il projet come "inattivo" e di consacrare unicamente un analista part-time e un impiegato per i dossier per mantenere una schedatura di riferimento per l'occupazione dell'Air Force e di altre agenzie sugli OVNI. Né la Marina né l'esercito non mostrarono molto interesse per gli OVNI, presso Odarenko. (38)
Non credendo negli OVNI, Odarenko cercò di avere la sua divisione sollevata dalla responsabilità di ascoltare i rapporti di OVNI. Nel 1955 per esempio, raccomandò che il progetto intero fosse chiuso poiché non vi erano nuove informazioni riguardo gli OVNI. Inoltre, argomentò, la sua divisione affrontava una riduzione di budget serie e non poteva disperdere le proprie risorse.(39) Chadwell e altri ufficiali dell'Agenzia, pertanto hanno continuato preoccuparsi degli OVNI. Esaminarono specialmente i rapporti di avvistamento OVNI oltremare e le dichiarazioni che ingegneri tedeschi detenuti dai Sovietici che avrebbero lavorato su un "disco volante" come arma di guerre future.(40)
Per la maggior parte dei nostri capi politici e militari, l'Unione Sovietica degli anni '50 era divenuta un avversario pericoloso. I progressi sovietici nel campo delle armi nucleari e dei missili guidati erano particolarmente allarmanti. Durante l'estate 1949, l'URSS aveva fatto esplodere una bomba atomica. Nell'agosto 1953, solamente nove mesi dopo che gli USA hanno testato una bomba all'idrogeno, i Sovietici ne fecero esplodere una. In primavera 1953, uno studio top-secrète della RAND Corporation aveva indicato la vulnerabilità delle basi del SAC a un attacco a sorpresa dei bombardieri sovietici a lungo raggio d'azione. L'inquietudine sul pericolo di un attacco sovietico agli USA continuò a ingrandirsi, e le osservazioni di OVNI provocarono l'infelicità dei nostri politici.
AVroCar dell'USAF
I rapporti di OVNI sempre più numerosi nell'Europa dell'Est e in Afghanistan hanno accentuato l'inquietudine che i Sovietici facessero dei progressi rapidi in tale campo. Gli ufficiali della CIA sapevano che gli inglesi e i canadesi sperimentavano di già dei "dischi volanti". Il Projet Y era una operazione di sviluppo del Canada - Regno Unito - USA per produrre un aereo non convenzionale tipo disco volante e gli ufficiali dell'Agenzia hanno avuto paura che i Sovietici testassero simili apparecchi. (41)
Si aggiunse all'inquietudine un avvistamento di un disco volante da parte del senatore Richard Russell e dei suoi amici durante un viaggio In treno in URSS nell'ottobre 1955. Dopo lunghe interviste di Russell e del suo gruppo, gli ufficiali della CIA conclusero che l'osservazione di Russell non confortava la teoria che i Sovietici avessero sviluppato un aereo poco convenzionale o a forma di disco. Herbert Scoville, Jr., il Direttore Aggiunto dell'OSI, scrisse che gli oggetti osservati erano probabilmente un aereo a reazione normale che decollava. (42)
Wilton Lexow, Capo della Divisione delle Scienze Applicate della CIA, era scettico. Si domandava perché i Sovietici continuassero a sviluppare degli aerei convenzionali se avevano un "disco volante." (43)
Scoville domandò a Lexow d'assumere la responsabilità di stimare completamente le capacità e le limitazioni di un aereo non convenzionale e di mantenere lo schedario centrale dell'OSI sul soggetto OVNI.
CIA e Ufo